Stendardi e bandiere colorate appoggiati a un muro in pietra ad Assisi, con archi di fronde e tavoli in legno allestiti per il Calendimaggio
Allestimenti del Calendimaggio presso San Rufino, Assisi — foto: Effems · CC0 · Wikimedia Commons

Ad Assisi la primavera ha una festa tutta sua. Si chiama Calendimaggio e ogni anno, nei primi giorni di maggio, trasforma la città di San Francesco in un grande teatro all'aperto: le vie si riempiono di stendardi, le piazze di musici e figuranti in costume, le serate di canti che risuonano tra le pietre rosate. Non è una semplice rievocazione per i visitatori: è una sfida sentita, preparata per mesi, tra le due metà in cui la città si divide per l'occasione.

Una festa antica per salutare la primavera

Il nome rimanda alle calende di maggio, cioè al primo giorno del mese, che in molte culture europee era il momento in cui si celebrava il ritorno della bella stagione. Ad Assisi questa tradizione ha preso la forma di una festa ispirata alla vita della città tra Medioevo e Rinascimento. La manifestazione, nella forma che conosciamo oggi, si è definita a partire dagli anni Cinquanta del Novecento e da allora si ripete ogni anno, con un seguito di appassionati che va ben oltre i confini della città.

La festa si svolge nei giorni immediatamente successivi al primo maggio, di norma dal primo mercoledì al sabato seguente. Quattro giorni intensi, in cui ogni momento ha un suo rituale: l'apertura, i cortei, le sfide, le scene notturne e infine la proclamazione del vincitore.

Parte de Sopra e Parte de Sotto

Il cuore del Calendimaggio è la rivalità tra le due fazioni cittadine: la Nobilissima Parte de Sopra, che rappresenta la zona alta della città, e la Magnifica Parte de Sotto, che rappresenta quella bassa. Ciascuna ha i suoi colori, il blu per la Parte de Sopra e il rosso per la Parte de Sotto, i suoi stendardi, le sue taverne e i suoi gruppi di musici, sbandieratori, cantori e figuranti. La festa si apre con la benedizione dei vessilli: quelli della Parte de Sopra nella cattedrale di San Rufino, quelli della Parte de Sotto nella basilica di San Francesco.

Nei giorni successivi le due Parti si confrontano in una serie di prove: cortei storici, gare di abilità, sfide corali e soprattutto le scene di vita medievale, rappresentazioni notturne allestite nelle vie e nelle piazze dei rispettivi quartieri, in cui centinaia di figuranti ricreano botteghe, mestieri, feste e momenti della vita quotidiana di un tempo. Tra i momenti più attesi c'è anche l'elezione di Madonna Primavera, una giovane scelta tra le concorrenti delle due Parti attraverso prove di abilità.

Il Palio e la proclamazione

A decidere quale delle due Parti si aggiudica il Palio è una giuria di esperti, chiamata a valutare la qualità e la fedeltà storica delle esibizioni nel loro insieme. La proclamazione, l'ultima sera, è uno dei momenti più emozionanti della festa: il verdetto viene annunciato agitando un fazzoletto del colore della Parte vincitrice, e la città esplode in festa da una parte e nel silenzio dall'altra. È anche per questo che il Calendimaggio non somiglia a uno spettacolo in costume qualsiasi: per gli assisani è una questione di appartenenza.

Per chi viene da fuori, il modo migliore di viverlo è lasciarsi guidare dall'atmosfera: seguire un corteo, fermarsi ad ascoltare un coro in una piazza, attraversare le scene notturne passando da un quartiere all'altro. Assisi, con la sua pietra chiara e i suoi vicoli in salita, si presta perfettamente a fare da scenografia.

Consiglio pratico: durante il Calendimaggio Assisi è molto frequentata, soprattutto la sera. Alcuni eventi si svolgono in spazi con posti limitati e possono richiedere un biglietto: verificate per tempo sul sito ufficiale come funziona l'accesso. Per le scene notturne mettete in conto molte salite e discese a piedi e portate una giacca leggera, perché a maggio le serate possono essere fresche.

Da Casalalta ad Assisi

Assisi dista dalla villa circa 40 km e si raggiunge comodamente in auto. Il Calendimaggio può essere l'occasione per dedicare alla città una giornata intera: la mattina per la basilica di San Francesco e il centro, il pomeriggio e la sera per la festa. Maggio è un mese ideale anche per godersi le colline intorno a Casalalta, già verdi e fiorite, e il giardino della villa nelle ore più tiepide della giornata. Al rientro, per chi ha camminato a lungo, la piccola piscina interna riscaldata e la sauna della villa sono un buon modo per sciogliere la stanchezza.

Le date precise, il programma giorno per giorno e le modalità di partecipazione agli eventi cambiano di anno in anno: per tutte le informazioni aggiornate fate riferimento ai canali ufficiali dell'Ente Calendimaggio e del Comune di Assisi.

Primavera in Umbria, tra Assisi e le colline

Vivete il Calendimaggio di Assisi e tornate la sera nella tranquillità di La preziosa Umbria, villa per famiglie e gruppi a Casalalta.